VINI DELL'ANIMA

Esperienza consapevole di vino e cibo.

martedì

2

aprile 2013

Il Prosecco a tavola

Scritto da , nella categoria Vino e cibo a tavola

"Prosecco"

Il Prosecco a tavola è più versatile di quanto si creda e provare qualche abbinamento può riservare sorprese piacevolissime e inaspettate. Su un antipasto

di prosciutto, tipo toscano, tendenzialmente salato dedichiamo un Prosecco extra dry il cui lieve residuo zuccherino lo rende rotondo e disponibile a incontrare e contrastare la sapidità del salume.  Lo stesso vino può essere speso su antipasti di verdure come i vol-au-vent, sformati o frolle salate che contengono verdure dolci (zucchine, carote, piselli…).

Un ottimo abbinamento, sempre con un Prosecco extra dry,  suggeritomi  e testato, è una tartelletta di pasta sfoglia con cuori di carciofi tagliati sottilmente e fatti saltare in padella con olio e aglio. A contrastare la vena amarognola si aggiungerà qualche goccia di miele d’acacia prima di servire.

Si può continuare con il medesimo Prosecco per accompagnare le sarde in saor, fatte cuocere in abbondante cipolla. Sui crostacei crudi dalla polpa tenera e delicata come le cicale, scampi, gamberetti e aragoste si può azzardare un Prosecco Brut, mai completamente secco e capace di penetrare la polpa e contrastare la tendenza dolce in modo delicato.

Per i dolci a pasta lievitata non particolarmente zuccherini possiamo ricorrere a un Cartizze, ovvero quel Prosecco le cui uve sono ottenute da un’area particolarmente vocata, ormai abbastanza ampia. Il Cartizze saprà incontrare la sofficità del dolce e la sua espressione zuccherina e allo stesso tempo, grazie all’acidità e alla carbonica, garantisce una pulizia della bocca per accogliere il boccone successivo.

2 Commenti

    • Maria Cristina Pugnetti Cristina

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