VINI DELL'ANIMA

Esperienza consapevole di vino e cibo.

mercoledì

14

dicembre 2016

La parola Collio? Ė uno sballio!

Scritto da , nella categoria Notizie e approfondimenti di Vinidellanima

Collio

Tutti conoscono il Collio quale zona di gran fama per i suoi pregiati vini, forse non tutti sanno che il nome “Collio” non esiste in italiano. Consultando un vocabolario (qualsiasi, il risultato non cambia) si trova la parola “colle” che al plurale fa colli (ad esempio Colli Euganei). Esiste, invece, il termine friulano “cuei” (colli). Collio è infatti una trasposizione della parola friulana.

Diversi i documenti a partire dall’anno Mille che provano quanto ora affermato. Ad esempio, in un documento udinese del 1234 si cita la ribolla e si fa distinzione tra quella “de Istria” e quella “de Collibus”. E ancora,  nel 1891 Giuseppe Comelli di Nimis pubblicava il suo “strolic” (almanacco, lunario) e scriveva “Verduz di Ramandul” (Verduzzo di Ramandolo) rabuele (ribolla) dei Quei (colli). Le forme italiane e venete, Collio Coglio Coio, pare abbiano fatto la loro comparsa solo nel XVIII° secolo. Da notare, infine, che gli sloveni chiamano Brda, parola plurale, le belle colline transfrontaliere.

Per un approfondimento si possono leggere i due volumi “La Vite nella storia e nella cultura del Friuli” di Enos Costantini, Claudio Mattaloni, Carlo Petrussi –  Ed. Forum, 2007

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *