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giovedì

13

aprile 2017

Vino online, quante sorprese dai dati sugli acquisti di vino!

Scritto da , nella categoria Notizie e approfondimenti di Vinidellanima

vino online: quanti sorprese dai dati sugli acquisti di vino

Su un panel di 50.000 consumatori si basa la ricerca presentata da Tannico all’ultimo Vinitaly, che risponde ad alcune domande interessanti sugli acquisti di vino online. Cosa bevono gli italiani? C’è differenza tra uomini e donne? I millennial che tipo di  acquisti fanno? Punteggi e valutazione di guide di settore e opinion leader possono influenzare le vendite? Tecnologia e segni zodiacali: sono indicatori delle preferenze degli utenti?

Le regioni che spendono di più in Italia

Sono Lombardia e Abruzzo a contendersi il primato di high spender in Italia, 11 euro il prezzo medio a bottiglia. Seguono il Veneto con 9,5 euro, la Sicilia 8 euro e il Molise 6,5 euro. Curioso il dato su Gallarate, piccolo centro in provincia di Varese, dove si spendono in media 17 euro per una bottiglia di vino. Nella capitale meneghina si spendono (in media) 10 euro, a Roma 9 euro.

I neofiti del vino si fidano delle grandi marche

I grandi brand (definiti come le 100 cantine che fatturano di più in Italia) che da anni hanno puntato sull’immagine della marca sono preferiti ai produttori più piccoli dai neofiti del vino. Quest’ultimi faticano a orientarsi nell’ampia offerta delle cantine italiane indirizzando la loro scelta ai marchi conosciuti e ritenuti affidabili. Donnafugata, azienda siciliana che molto ha investito in termini di marketing e comunicazione del brand, è al primo posto. Segue di misura l’azienda Ferrari che con il suo metodo classico si conferma al primo posto tra gli spumanti italiani. La medaglia di bronzo va alla cantina altoatesina Tramin dove i grandi numeri sposano la costanza qualitativa. A seguire Contadi Castaldi (Franciacorta), Tenuta San Guido (Toscana), San Michele Appiano (Alto Adige), Bertani (Veneto), Antinori (Toscana), Bellavista (Franciacorta), Planeta (Sicilia).

La ricerca dimostra che i piccoli e medi produttori dovrebbero puntare su brand awareness e brand engagement, vale a dire su azioni di marketing e comunicazione che permettano di farsi conoscere dai potenziali consumatori, coinvolgerli e fidelizzarli al brand.

Chi vince la sfida tra Toscana e Piemonte?

La Toscana vince, 58% rispetto al 42% del Piemonte, quando vengono analizzati l’insieme dei vini delle due regioni. Il Brunello di Montalcino è il rosso più amato dagli italiani (60%), segue il Barolo che totalizza il 40%.

Champagne contro spumanti italiani

Se mettiamo a confronto metodo classico francese e metodo classico italiano la vittoria francese è schiacciante (49% contro 32%), grazie soprattutto all’ampio acquisto di vini del gruppo Moët. Se però raggruppiamo la totalità degli spumanti italiani (metodo classico e metodo Charmat) l’Italia è vittoriosa sulla Francia (51%).

Tra i preferiti spumanti italiani c’è il Franciacorta (26%), segue il Prosecco (19%), Trendo Doc (6,96%), la percentuale più contenuta di questa denominazione è dovuta al fatto che vi è solo una cantina particolarmente conosciuta al grande pubblico.

Nel consumo di spumanti se il podio è occupato da Dom Pèrignon (10,69%), il Ferrari segue con 6,96%. Al terzo posto Louis Roederer (4,99%), Monte Rossa (4,78%), Contadi Castaldi (4,60%), Ruinart (4,00%), Bellavista ( 3,61%), Philipponat (3,58%) e Andreola (3,25%).

I premi e le valutazioni delle guide influiscono sulle vendite?

Dalla ricerca emerge che il consumatore medio, a parità di fascia di prezzo, sceglie il vino premiato (79%). Quindi guide e valutazioni di influencer esperti fanno incrementare le vendite.

Cosa preferiscono le donne?

Le donne preferiscono gli spumanti, italiani (23%) e francesi (24%). Il preferito è il Ferrari (segue Monte Rossa, Contadi Castaldi, Andreola, Berlucchi, Bellavista, Ferghettina, Mosnel, Fratelli Berlucchi). Tra i francesi svettano le Maison Dom Pèrignon e Ruinart.

Tra i vini rossi e i bianchi sono i primi ad essere preferiti dal gentil sesso (31% contro 22%). Tra gli aromatici la scelta cade sul Gewürztraminer.

Gli uomini puntano ai rossi, ma…

Gli uomini sono sicuramente estimatori dei rossi (44%) ed in particolar modo quelli da invecchiamento come Bolgheri, Barolo, Amarone e Brunello, ma non disdegnano gli spumanti (35%) e anche i vini bianchi (21%). Tra quest’ultimi si scopre che i vini aromatici piacciono anche agli uomini che li acquistano in percentuale leggermente più bassa rispetto alle donne.

Quali cantine top seller scelgono donne e uomini?

In questo caso le scelte sono indirizzate a brand diversi. Le donne preferiscono le aziende di raffinati Champagne e le cantine altotesine e un nome come Bastianich, probabilmente spinto dai media.

Gli uomini invece paiono più attenti al risparmio e scelgono vini di primo prezzo. Entrambi però acquistano Dom Pèrignon, Donnafugata, Ferrari e Cantina Tramin.

I Millennial sorprendono

Se pensavate ai millennial come alla generazione con lavori precari e stile di vita morigerato, sorprenderà che sia uomini e donne, nella fascia d’età tra i 18 e i 35 anni, acquistano online vini status symbol: Champagne e vini da invecchiamento Bolgheri, Barolo, Amarone e Brunello. La fascia over 35 maschile predilige il Prosecco, mentre i millennial prediligono gli spumanti metodo classico. Da sottolineare il cosidetto effetto #riccanza cioè il consumo disinvolto in particolare di Dom Pèrignon tra gli under 25 allo scopo più di stupire, di farsi notare nelle occasioni pubbliche.

Cosa acquistano i fan Apple e i fan Android?

Tecnologia e vino, c’è una connessione? Pare proprio di si. Gli amanti del design high tech, leggi mondo Apple, sono attratti dai vini raffinati, legati al design e allo status della cantina. Hanno in genere un più elevato potere d’acquisto. Ferrari, Champagne e Brunello le loro preferenze. I fan Android invece avrebbero una inclinazione per il Prosecco e il Lambrusco.

Inoltre, chi fa shopping da mobile spende leggermente di più (137 euro) rispetto a chi usa il pc (130 euro).

A ogni segno zodiacale il suo vino

Al pari di sesso, età, reddito e cultura anche i segni zodiacale danno una indicazione di chi sono gli utenti che acquistano in rete. Ecco allora che:

Ariete, leone e Saggitario prediligono Champagne e Franciacorta

Gemelli, Bilancia e Acquario amano i vini toscani anche se gli Acquario sono attratti dal Franciacorta

Cancro, Scorpione e Pesci prediligono la Toscana. Lo Scorpione vuole Sassicaia mentre i Pesci preferiscono i vini dell’Alto Adige.

Toro, Vergine e Capricorno spaziano dal Primitivo di Manduria per i Toro, l’Amarone per la Vergine e il Roederer per i Capricorno.

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