VINI DELL'ANIMA

Esperienza consapevole di vino e cibo.

Vitigni e vini Archivio

martedì

13

settembre 2016

Il Tocai non è morto!

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tocai friulano

Pubblico con piacere l’articolo “Il Tocai non è morto!”  a firma dello storico friulano Prof. Gianfranco Ellero perché riporta alla memoria un fatto che risale a qualche anno fa, quando il nome Tocai friulano fu abortito dall’Unione Europea, ma lo stesso è risorto altrove! Buona lettura ché la chiosa finale è davvero interessante!

Sera del 3 d’agosto a Hirtzbach, pochi chilometri da Mulhouse, ospite di Edith e Gérard, amici carissimi. A cena, mi dicono, ci sarà una sorpresa.

Trovandomi in Francia, penso a uno Champagne, a un vino d’annata del Medoc, a qualche Château.

No, Gérard risale dalla cantina con una bottiglia di Tocai Friulano, e io penso a uno scherzo. (altro…)

martedì

26

aprile 2016

Pinot Nero del Friuli Venezia Giulia: in quale direzione sta andando?

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Pinot Nero del Friuli Venezia GiuliaC’è un vitigno e un vino del Friuli Venezia Giulia di cui poco si è sentito parlare, almeno sino a oggi, ma verso il quale c’è attenzione crescente da parte di alcuni produttori consapevoli del suo valore qualitativo. Sulla base di questa consapevolezza di recente è stato lanciato il progetto Rete d’Impresa “Pinot Nero FVG” costituita da cinque aziende (Masut da Rive, Russolo, Zorzettig, Castello di Spessa, Conte d’Attimis Maniago) per promuovere ad ampio raggio il pinot nero e le peculiarità del Friuli Venezia Giulia vitivinicolo. (altro…)

martedì

19

gennaio 2016

mercoledì

13

gennaio 2016

I 10 vitigni resistenti alle malattie saranno presentati a Udine lunedì 18 gennaio

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I dieci vitigni resitenti alle malattie saranno presentati a Udine lunedì 18 gennaio

I ricercatori dell’Università e dell’Istituto di Genomica Applicata (IGA) di Udine li hanno chiamati i “magnifici dieci”. Sono i nuovi vitigni resistenti alle malattie, cinque a bacca bianca e cinque a bacca rossa, che non richiedono interventi fitosanitari; ne consegue un vantaggio nella riduzione dei costi di produzione legati ai trattamenti stessi. Il progetto durato 15 anni avviato da tre noti ricercatori dell’Ateneo friulano, Enrico Peterlunger Raffaele Testolin e Michele Morgante, è frutto di ricerca d’eccellenza. (altro…)

venerdì

16

ottobre 2015

Sauvignon, in Friuli lo considerano autoctono!

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Sauvignon, in Friuli lo considerano autoctono!

Sauvignon – Un vitigno internazionale amato dai friulani come un autoctono”. È il titolo di una monografia recentemente pubblicata da q.b. editore e dedicata al vitigno francese. Accordarsi su cosa significa autoctono in viticoltura risulta tutt’altro che semplice per diversi motivi, che ho cercato di affrontare in altro articolo. Certo è che in Friuli il sauvignon è considerato vino nato e cresciuto in quella terra, ma i più ignorano la sua vera storia che è relativamente recente, infatti la sua coltivazione è documentata a partire dagli anni ’80 del XIX secolo. Dopo le distruzioni provocate dall’oidio, per ricostruire la viticoltura i possidenti friulani più illuminati fecero arrivare, da altri paesi europei, varietà adatte a una produzione di qualità. È il caso del sauvignon che transitò dalla regione francese di Bordeaux sino in Friuli (diverse sono le testimonianze scritte che lo provano), probabilmente assieme alla sauvignonasse ovvero il tocai, vitigno che alla fine dell’800 venne segnalato nella zona di Sauternes. (altro…)