VINI DELL'ANIMA

Esperienza consapevole di vino e cibo.

Carso Archivio

martedì

21

giugno 2016

A chi servono le doc? Proficuo confronto al convegno per la 10^ edizione di Mare e Vitovska

Scritto da , scritto in Notizie e approfondimenti di Vinidellanima

Mare e Vitovska

Dieci anni fa parlare di Vitovska e immaginarne il successo attuale era probabilmente un’utopia per molti. Ma i viticoltori carsolini interpreti sapienti del loro territorio hanno scommesso su di esso e i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti. La decima edizione di Mare Morje Vitovska, tenutasi al castello di Duino, si è aperta col convegno “Carso e marchi di qualità. A chi servono le Doc?”. Tema caldo nella regione Friuli Venezia Giulia, come scritto nel sottotitolo, che poteva far pensare a scambi accesi, invece il dibattito s’è dimostrato da subito ricco di spunti e riflessioni grazie agli interventi degli autorevoli ospiti del panorama enogastronomico italiano, e al proficuo confronto tra l’Associazione dei Viticoltori del Carso/Kras e l’assessore regionale alle Politiche agricole Cristiano Shaurli. (altro…)

martedì

22

marzo 2016

Il Carso non ci sta. No alla doc Delle Venezie

Scritto da , scritto in Notizie e approfondimenti di Vinidellanima

Il Carso non ci sta. No alla doc Delle Venezie per il pinot grigio

 

“Crediamo che una doc debba identificare zone simili per morfologia, storia, tradizioni, vini prodotti e qualità degli stessi. Oggi invece siamo alla pornografia delle doc create dal nulla per sostenere interessi economici di massa, che non premiano la qualità perseguita da tanti seri viticoltori”. Sono le parole di Matej Skerlj presidente dell’associazione viticoltori del Carso. Quest’ultimi hanno resa nota l’intenzione di non voler far parte della doc interregionale Delle Venezie per il pinot grigio. Diverse le motivazioni. Si tratta di una doc che raggruppa sotto un unico “cappello” zone che nulla hanno in comune, la cui qualità è fortemente disomogenea. (altro…)

martedì

19

gennaio 2016

martedì

17

novembre 2015

Un passo in avanti sull’uso del nome Terrano

Scritto da , scritto in Flash News

Un passo in avanti sull'uso del nome Terrano

Un passo avanti sulla questione legata all’uso del nome “Terrano” per i vini prodotti nella zona del Carso che riguarda viticoltori al di qua e al di la del confine. La Slovenia ricordiamolo aveva rivendicato di recente l’uso esclusivo del nome “Teràn” per i vini prodotti dal vitigno refosco dal peduncolo verde. Le istituzioni italiane e slovene stanno lavorando al fine di trovare una soluzione condivisa che tuteli l’identità della viticoltura carsolina attraverso una denominazione transfrontaliera.

I ministri dell’agricoltura di Italia e Slovenia, rispettivamente Maurizio Martina e Dejan Zidan, si sono incontrati ieri a Bruxelles e hanno ribadito gli ottimi rapporti esistenti tra i due paesi anche sul fronte agroalimentare, testimoniati dai numerosi successi raggiunti dai progetti di cooperazione, tra cui la promozione dell’area del Carso, la produzione del vino Terrano e l’uso esclusivo del nome per entrambe le zone, italiana e slovena. Una nota ministeriale informa che per preparare un dossier sul caso  “viene stabilita la creazione di un gruppo di lavoro tra i Ministeri, le Regioni e i produttori dei due Paesi. La prima riunione del gruppo si terrà l’11 dicembre 2015″.

venerdì

12

giugno 2015

Carso, da dove viene la Vitovska!

Scritto da , scritto in Friuli Venezia Giulia, Le degustazioni

"Vitovska"

Se arrivi a Duino (in provincia di Trieste) intendo nel cuore del paese dove quattro strade confluiscono, c’è un arco che è l’accesso al castello. Lì mi sono recata in un assolato pomeriggio di giugno per l’annuale appuntamento con l’evento Mare e Vitovska dedicato al vino bianco emblema del Carso o Kras, il significato è lo stesso, vuol dire pietra. Cambia la lingua perché qua italiano sloveno e dialetti vari si intrecciano. Siamo infatti in quel lembo di terra italiana contigua a quella slovena che fino a cento anni fa era impero austro-ungarico, era il fronte orientale da dove più di centomila giuliani e trentini andarono a combattere in Russia. Ma questa è un’altra storia! (altro…)