VINI DELL'ANIMA

Esperienza consapevole di vino e cibo.

Picolìt Archivio

venerdì

10

marzo 2017

Errori intorno al FRIULI enoico

Scritto da , scritto in Notizie e approfondimenti di Vinidellanima

Errori intorno al Friuli enoico

Molte sono le pubblicazioni che parlano del Friuli enoico, ma non sempre ciò che si legge è corretto. Il vino è spesso confuso col vitigno. Enos Costantini ha scritto un interessante articolo in merito, dal titolo: “Bufulis… sflocijs e falopis sul mangjâ e sui vjns furlans” (la traduzione suona così: Panzane… frottole e fandonie sul mangiare e sui vini friulani). (1)

Chiarire un po’ di cose a beneficio di tutti e, in particolar modo, di chi scrive di vini e vitigni del Friuli Venezia Giulia è l’obiettivo di questo post. Una sorta di guida per punti affinché di Ribolla, di Picolìt, di Terrano e di Malvasia si scriva senza cadere ne lis bufulis!

Ribolla

  • Nessun vitigno  chiamato ribolla si  trova negli scritti del Medioevo, ma solo un vino che si otteneva da una mescolanza di uve diverse.
  • Il documento più antico (che si conosca sino ad oggi, poi tutto può accadere) in cui si nomina il vino ribolla è contenuto negli Statuti di Treviso del 1207 e si parla di vinum navigatum, vale a dire vino importato.

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mercoledì

6

maggio 2015

Il Picolìt del Terremoto

Scritto da , scritto in Notizie e approfondimenti di Vinidellanima, Poeti e poesie

"Il Picolìt del Terremoto"

Signore

mi dolgono stasera i miei paesi…

Dove sei Gemona,

fanciulla ridente, occhi di seta,

neri capelli inghirlandati d’acacia,

sospiro di primavera?…

Stasera, Signore, mi duole Gemona,

mi dolgono, stasera, i miei paesi…

 

Il Picolìt del Terremoto è una breve preghiera che lo scrittore e poeta friulano Amedeo Giacomini scrisse una sera di maggio dopo aver visitato il Friuli sconvolto dal terremoto del 6 maggio 1976. Non avrebbe voluto recarsi in quei paesi, sapeva che ne sarebbe rimasto profondamente turbato, sconvolto, ma i telefoni non funzionavano, le uniche notizie arrivavano via radio e di ora in ora si facevano più drammatiche e bisognava accertarsi che amici, studenti e compagni stessero bene, forse c’era qualcuno “da riabbracciare, da consolare…” (altro…)

giovedì

8

agosto 2013

I Colli Orientali del Friuli scrigno di preziosi vini paesaggi e genti

Scritto da , scritto in Girovagando per il Friuli Venezia Giulia, Vitigni e vini

"Colli Orientali del Friuli"“Piccolo compendio dell’universo”, così lo scrittore e poeta Ippolito Nievo definì il Friuli, “alpestre piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì”. In queste miglia è compreso quell’arco collinare che dai confini con la provincia di Gorizia arriva sino a Tarcento, paese in provincia di Udine. L’area è tutta a oriente del capoluogo friulano e mentre la parte a tramontana è a bosco, a mezzogiorno è un susseguirsi di vigne ordinate su colli dolci la cui altezza non raggiunge i duecento metri, intervallati da conche o zone pianeggianti. Siamo nell’area dei Colli Orientali del Friuli. (altro…)

giovedì

14

febbraio 2013

Dolce Gelato la bottega artigiana di gelateria a Udine

Scritto da , scritto in I miei prodotti preferiti

"Paolo Dolce - Gelateria Dolce Gelato"

È nevicato anche nel capoluogo friulano in questi giorni. Dalla stazione di Udine verso il centro storico è poco meno di un chilometro. Arrivo sino via Vittorio Veneto, una delle vie che a raggio ruotano attorno a Piazza Libertà, ove sulla collina sorge il Castello.  Mi fermo al civico 38, non è un caso era da un po’ che volevo far visita a questo luogo. Lì da circa un anno c’è una “bottega artigiana di gelateria”, Dolce Gelato. Pochi metri quadrati suddivisi tra il locale pubblico e il laboratorio dove con una macchina ormai rara , la Carpigiani, Paolo Dolce realizza ogni giorno il suo gelato. (altro…)

giovedì

29

novembre 2012