VINI DELL'ANIMA

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giovedì

1

ottobre 2015

UOU il consorzio per la salvaguardia dei vigneti abbandonati

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UOU il consorzio per la salvaguardia dei vigneti abbandonati

UOU non è l’acronimo di più parole, non in questo caso, in lingua slovena significa bue ed è il nome scelto dal consorzio omonimo fondato da alcuni vignaioli sloveni, tra cui Marinko Pintar, il cui obiettivo è salvare vigneti abbandonati da chi non ha più interesse o forza fisica per custodirli, che racchiudono storia e memoria di una viticoltura che fu!

L’area di indagine è quella di Nova Gorica cittadina della Slovenia occidentale che sino a qualche decennio fa era parte del territorio di Gorizia. Nella frazione Solkan (Salcano) Marinko Pintar, ex camionista in pensione e titolare di un’azienda di autotrasporti, alleva le vigne di ribolla malvasia cabernet sauvignon e altre varietà che sono state recuperate e rimesse a vita. I suoi vini, quelli bianchi, sono concepiti nello stesso modo dei rossi, al limite possono cambiare i tempi di macerazione e di affinamento in legno, ma non sono mai il risultato di una vinificazione in bianco convenzionale. La continuità della tradizione è suggestiva, ma anche una necessità per non perdere le proprie radici, questo il pensiero di Pintar.

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giovedì

16

gennaio 2014

Le viti dimenticate…un patrimonio riscoperto in Friuli Venezia Giulia

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"Le viti dimenticate"

Le viti dimenticate” è il titolo di un prezioso volume che raccoglie i risultati di un lavoro di ricerca durato 11 anni. Sono state individuate un po’ in tutto il Friuli Venezia Giulia vecchie varietà di cui più nessuno aveva memoria. Viti messe a dimora tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, quando sulla viticoltura si era abbattuta la scure della fillossera e gli innesti erano fatti in “casa”. L’attività dei vivai non era ancora così diffusa e comunque si privilegiavano varietà straniere. La possibilità, quindi, che fossero stati riprodotti vecchi vitigni “nostrani” era elevata, vitigni individuati nei vigneti della regione, nei filari sparsi, negli orti chiusi. (altro…)